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Nei mesi estivi si è conclusa la battaglia tra due grandi aziende produttrici di biscotti confezionati, che ha visto contrapposte le aziende Galletas Gullòn SA – produttrice dei biscotti TWINS – e Intercontinental Great Brands LLC – produttrice dei biscotti OREO. L’inizio della vicenda risale al 2015, quando la società francese Gullòn ha depositato presso l’EUIPO la domanda per la registrazione del seguente marchio figurativo, rappresentante due biscotti a sandwich su uno sfondo azzurro:

oreo

La Intercontinental ha opposto la domanda di marchio, facendo valere i propri seguenti marchi anteriori, contenenti anch’essi la famosa rappresentazione del biscotto OREO:

Il produttore dei biscotti TWIN ha resistito nei procedimenti richiamando un precedente dell’EUIPO che ha stabilito che non possono essere vantati diritti di esclusiva sulla figura di un biscotto nero con forma circolare, riempito di crema bianca, come il biscotto OREO, per mancanza di carattere distintivo del marchio. Inoltre, ad avviso del titolare del marchio opposto, anche la diversa indicazione verbale TWIN e l’indicazione della società di provenienza “Gullòn”, presenti nel marchio depositato, sono sufficienti a distinguere tra loro i biscotti provenienti dalle diverse società.

Di fronte a questi argomenti, la difesa della società Intercontinental si è basata sulla notorietà della forma del biscotto tra il pubblico e, attraverso la produzione dei dati degli studi di mercato condotti tra il pubblico di riferimento, ha fornito un’accurata prova della percezione globale del marchio da parte dei consumatori.

Come ha evidenziato Tribunale dell’Unione Europea (28 maggio 2020 n. 229, nella causa T- 677/18) il 76% dei soggetti intervistati ha associato spontaneamente l’immagine di un biscotto OREO – priva della parola OREO – con il marchio citato, mentre la percentuale di associazione è salita al 91% quando si è trattato di scegliere tra un elenco di diversi marchi. Davanti a questi dati, che provano l’evidente associazione da parte del pubblico dell’immagine del biscotto con il marchio OREO, l’opposizione è stata accolta dall’EUIPO sulla base della notorietà del marchio anteriore (8, paragrafo 5, RMUE 2017/1001), e successivamente confermata dalla Commissione di ricorso dell’EUIPO e infine dal Tribunale dell’Unione Europea, così impedendo alla società Gullòn di registrare il proprio marchio.

In conclusione, il Tribunale ha dimostrato di attribuire maggior peso alla prova concreta del rischio di associazione, rispetto alle teorie e ai ragionamenti astratti, anche quando si tratta di principi – come quello di prevalenza dell’elemento verbale sull’elemento figurativo – consolidati all’interno delle decisioni dell’EUIPO.

 

Avv. Lara Cazzola


categoria:Marchi e domain names