FTCC | Studio Legale Associato

FTCC

News

lP immagine new ott 18

Sale a 58 il numero delle parti contraenti dell’Atto di Ginevra (1999) dell’Accordo dell’Aia, concernente la registrazione internazionale dei disegni e modelli industriali. Infatti, il 18 settembre 2018, il Governo dei Paesi Bassi ha depositato lo strumento di ratifica, seguendo gli altri due Paesi del Benelux, Belgio e Lussemburgo, che avevano già ratificato l’accordo nel 2013.

I tre paesi hanno dichiarato di voler costituire un unico Ufficio per la proprietà intellettuale e, per l’applicazione dell’Accordo, saranno di conseguenza considerati un’unica parte contraente.

L’Accordo entrerà in vigore in questi Paesi il 18 dicembre 2018 e, dunque, a partire da questa data, le aziende interessate a proteggere il proprio design in questo territorio, potranno scegliere se designare il “Benelux” o l’Unione Europea nel suo complesso.

Novità in vista anche per l’Accordo di Madrid, concernente la registrazione internazionale di marchi. Il Canada dovrebbe essere vicino ad aderire all’Accordo, cosa che dovrebbe avvenire nei primi mesi del 2019, secondo quanto dichiarato dal Direttore Generale dell’Ufficio canadese di Proprietà Intellettuale, alla 140° edizione del meeting INTA. Non è inutile evidenziare il vantaggio economico ed organizzativo che ne deriverebbe, consentendo la protezione di un marchio in Canada attraverso la procedura di registrazione internazionale, e dunque con una singola domanda. Vedremo se il Canada manterrà (stavolta) la promessa (l’applicazione di una nuova normativa in questo senso, era stata già – vanamente – promessa per il 2018).

Avv. Luciana Porcelli


categoria:Marchi e domain namesNews