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Il 2 aprile scorso, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato Poltronesofà S.p.A., nella misura di 1 milione di euro, per la pratica commerciale – rivelatasi scorretta – posta in essere nell’attività di promozione e vendita di poltrone e divani, diffusa nel corso del 2020, tramite il proprio sito internet, spot televisivi e radiofonici.

Il procedimento ha riguardato, in particolare, le campagne pubblicitarieDoppi saldi doppi risparmi – sconto 50% + fino a 40% su tutta la collezione + 48 mesi senza interessi”, “Supervalutiamo il tuo divano fino a 1.500 Euro”, “25% di sconto + un altro 25% su tutta la collezione”. L’Autorità ha ritenuto che queste campagne pubblicitarie fossero ingannevoli e omissive, con riferimento alle caratteristiche dell’offerta, all’estensione delle promozioni a tutta la collezione, all’entità degli sconti promessi e alla durata temporale delle promozioni. Invero, i messaggi promozionali erano volti ad “agganciare” i consumatori, prospettando offerte particolarmente convenienti per un periodo di tempo limitato, al fine di stimolare o affrettare la visita presso i punti vendita, dove venivano a conoscenza delle effettive condizioni di acquisto.

Nel corso dell’istruttoria, quanto alla promozione “Doppi saldi doppi risparmi – sconto 50% + fino a 40% su tutta la collezione”, è emerso che le condizioni effettive di vendita limitavano l’applicazione delle percentuali di sconto pubblicizzate soltanto ad una parte dei divani in catalogo e per di più solo nella composizione e con il rivestimento esposto in negozio, cosa che il consumatore scopriva soltanto quando si trovava nel punto vendita. L’offerta “48 mesi senza interessi”, invece, era stata inizialmente promossa con scadenza al 9 febbraio 2020; in seguito ne era stata anticipata la scadenza al 19 gennaio 2020 e poi era stata ripresentata l’originaria scadenza del 9 febbraio. Tale condotta è stata ritenuta idonea ad ingenerare nei consumatori l’erronea convinzione che fosse necessario affrettarsi all’acquisto per la prossima scadenza dell’offerta, privandoli dunque del tempo necessario per prendere una decisione consapevole.

Lo stesso dicasi per la scadenza reclamizzata nella promozione “25% di sconto + un altro 25% su tutta la collezione”: la ripetizione – nel periodo di validità della promozione – di affermazioni quali “cosa aspettate c’è tempo solo fino a domenica” e “cosa aspettate c’è tempo solo fino a domani”, è apparsa idonea a convincere i consumatori che fosse necessario affrettarsi all’acquisto per la prossima scadenza della promozione.

Per quanto riguarda la promozione “Supervalutiamo il tuo divano fino a 1.500 Euro”, l’Autorità ha verificato che si trattava in realtà in uno sconto percentuale fisso (fino ad un importo massimo di 1.500 euro) già incluso nel prezzo di vendita riportato sul cartellino; lo sconto era garantito a tutti i consumatori interessati, a prescindere dalla valutazione di un eventuale divano usato.

Da notare come l’avvertenza “Verificare dettagli e condizioni in negozio”, presente in calce agli spot con un carattere molto piccolo e di difficile lettura, per un lasso di tempo comunque limitato, non sia stata ritenuta idonea a informare compiutamente i consumatori circa l’esistenza di eventuali condizioni o limitazioni applicabili presso il punto vendita.

È sempre bene ricordare che, al di là di uno slogan ben riuscito, la pubblicità deve avere come scopo principale quello di informare l’acquirente sulle qualità, caratteristiche e vantaggi di un determinato prodotto in maniera chiara e completa. Per una comunicazione efficace e corretta.

 

Avv. Luciana Porcelli


categoria:Pratiche commerciali scorrette e aggressive